La Locazione Turistica (nota anche come locazione pura, short lets, affitti brevi o affitti liberi) è regolata dagli articoli 1571 e seguenti del Codice Civile e dall’art. 1, comma 2 lett. c), della legge 9 dicembre 1998, n. 431 nonché dall’art. 53 del Codice del Turismo, D.Lgs. 79/2011 e la sua disciplina è rimessa esclusivamente alla competenza statale. La Locazione Turistica prevede la mera fornitura dell’appartamento senza alcuna prestazione di servizi aggiuntivi (colazione, ristorazione, pulizia delle camere, pulizia dei bagni, cambio lenzuola ecc…) ed è rivolta a chi soggiorna per motivi di Turismo. La Regione Lazio, pur avendo potestà legislativa concorrente a quella statale in materia di turismo, non è competente riguardo le Locazioni di appartamenti privati concessi per brevi periodi ad uso abitativo e per finalità turistiche. La Regione può regolamentare esclusivamente le attività ricettive alberghiere e extra-alberghiere svolte imprenditorialmente o in maniera non professionale, al contrario la Locazione Turistica non ricade nella disciplina delle attività ricettive ed è esercitabile senza altro adempimento fatto salvo l’obbligo di comunicazione all’autorità di P.S. delle persone alloggiate. Pertanto chi effettua Locazione Turistica nel Lazio non è obbligato alla presentazione della SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) presso il SUAR (Sportello Unico Attività Ricettive) e non soggetto alla disciplina di cui al Regolamento 7 agosto 2015, n. 8 “Nuova disciplina delle strutture ricettive extra-alberghiere”, pubblicato su Bollettino Ufficiale della Regione Lazio n. 73 del 10/09/2015. Tuttavia, all’Art. 2, comma 3 del recente regolamento si specifica che:


“Per favorire la sicurezza sul territorio regionale e contrastare forme irregolari di ospitalità a danno della qualità dell’offerta turistica, i soggetti titolari di strutture diverse da quelle di cui al comma 3 dell’articolo 1 che offrono ospitalità in appartamenti privati locati per fini turistici di cui all’articolo 1, comma 2, lettera c), della legge 9 dicembre 1998, n. 431 (Disciplina delle locazioni e del rilascio degli immobili adibiti ad uso abitativo) o coloro che esercitano altre forme di ospitalità attraverso canali on line di promo commercializzazione, trasmettono al Comune competente e all’Agenzia di cui al comma 1, idonea comunicazione sull’ospitalità offerta utilizzando l’apposita modulistica on line predisposta dal Comune stesso”.


Obbligo di comunicazione all’Agenzia regionale del Turismo e al Comune

Nella Regione Lazio vige quindi l’obbligo di dare comunicazione all’Agenzia regionale del Turismo e al Comune competente che presso l’appartamento, oggetto dell’offerta di ospitalità, non viene svolta attività ricettiva extra-alberghiera riconducibile ad alcuna tipologia ricettiva di cui all’art.1 comma 3 del Regolamento Regionale 8/2015 e che ai fini della promo commercializzazione dell’attività non verranno utilizzate le denominazioni delle tipologie ricettive extra-alberghiere. La comunicazione ha lo scopo, come precisato dall’Agenzia regionale del Turismo con Circolare esplicativa, Prot. GR482652 di “rilevazione sul territorio regionale (comma 3) dei soggetti titolari di strutture diverse da quelle indicate all’art. 1, comma 3, del Regolamento, che offrono ospitalità in appartamenti privati o che esercitano altre forme di ospitalità attraverso canali di commercializzazione on-line”. I dati raccolti attraverso tale comunicazione e rilevabili anche attraverso l’utilizzo dei portali di prenotazione saranno segnalati alle Autorità competenti (Prefettura e Questura) per favorire la sicurezza pubblica territoriale. Gli “Alloggi privati locati per fini turistici” disciplinati dalla Legge 431/98 art.1 comma 2 lett. c, non sono riconducibili alle strutture ricettive extra-alberghiere indicate all’art.1 comma 3 reg.reg. n.8/2015 e pertanto non è richiesta la registrazione (per il momento) al sito della Regione Lazio www.visitlazio.com per l’inoltro dei dati sui flussi turistici e non è richiesta la riscossione (per il momento) del contributo di soggiorno per gli ospiti alloggiati.

Non viene quindi messo in discussione dal regolamento regionale l’inalienabile diritto di ogni proprietario di immobile di poter godere (ovvero la facoltà di utilizzare o non utilizzare la cosa per trarne tutte o nessuna utilità, la cosiddetta “disposizione materiale”) e di poter disporre del bene (ovvero la facoltà di venderlo o di non venderlo, di donarlo, lasciarlo per testamento o darlo in locazione, la cosiddetta “disposizione giuridica”) a suo vantaggio e a suo piacimento secondo il principio di pienezza ed esclusività previsto dal diritto di proprietà. Dello stesso parere la Regione Toscana che all’Art. 57 “Locazioni ad uso turistico”, della Legge regionale 23 marzo 2000, n. 42 “Definizione e caratteristiche delle strutture ricettive extra-alberghiere con le caratteristiche della civile abitazione” precisa che “Non sono soggette alle disposizioni della presente legge le locazioni concluse ai sensi dell’articolo 1, comma 2, lettera c) della legge 9 dicembre 1998, n. 431 “Disciplina delle locazioni e del rilascio degli immobili ad uso abitativo” in linea con quanto disposto dall’art. 53 del Codice del Turismo, D.Lgs. 79/2011, “Locazioni ad uso abitativo per finalità turistiche” secondo cui “gli alloggi locati esclusivamente per finalità turistiche, in qualsiasi luogo ubicati, sono regolati dalle disposizioni del codice civile in tema di locazione.”

L’obbligo di dare comunicazione all’Agenzia regionale del Turismo e al Comune competente per chi effettua Locazione Turistica secondo quanto disposto dall’Art. 2, comma 3 del Regolamento 7 agosto 2015, n. 8 “Nuova disciplina delle strutture ricettive extra-alberghiere” rende di fatto implicita la liceità di questo tipo di locazione anche “attraverso canali on line di promo commercializzazione”.

Il modello di comunicazione compilato in ogni sua parte, nel quale dovranno essere indicati i dati del soggetto ospitante, l’ubicazione e l’indirizzo dell’appartamento, l’utilizzo di forme di ospitalità attraverso i canali online di promo commercializzazione, deve essere inoltrato con l’allegata copia del documento di identità del soggetto ospitante, al SUAR o SUAP del Comune competente ed all’Agenzia Regionale del Turismo alla seguente email organizzazioneufficiperiferici@regione.lazio.legalmail.it.

Il modello “base” predisposto dall’Agenzia Regionale del Turismo è disponibile nel sito www.regione.lazio.it (sezione argomenti – sezione turismomodulistica) oppure è scaricabile tra gli allegati in calce a questo articolo.

Per Roma Capitale il modello di “comunicazione ospitalità” è disponibile nel sito web SUAR Roma Capitale (sezione consultazione modulistica – sezione Attività ricettiveAltre forme di ospitalità). Per presentare la comunicazione di alloggio per uso turistico occorre preliminarmente registrarsi al portale di Roma Capitale (www.comune.roma.it) come persona fisica nella sezione a sinistra “area riservata”, selezionando “identificazione al portale”. Ottenuta l’abilitazione come utente persona fisica accedere alla voce “accesso persone fisiche” inserire l’identificativo e password e accedere alla voce compilazione richiesta. Selezionare nella cartella “attività ricettive” la sezione “altre forme di ospitalità”. Seguire la procedura indicata dal sistema. Si rammenta che è obbligatorio, ai sensi dell’art. 109 del R.D. 18.6.1931, n. 773 T.U.L.P.S, da parte dei soggetti che offrono ospitalità in appartamenti privati e di coloro che esercitano altre forme di ospitalità attraverso canali on line di promo commercializzazione, effettuare la registrazione nel portale della Polizia di Stato alloggiati web, per la comunicazione delle generalità delle persone ospitate.


AVVISO

Codice identificativo regionale – Strutture ricettive Extralberghiere e Alloggi per uso turistico

È stata pubblicata sul sito della Regione Lazio la nuova procedura per ottenere il Codice Identificativo Regionale per le Strutture ricettive Extralberghiere e per gli Alloggi locati ad uso turistico.

Con DGR 666 del 24/10/2017, pubblicata su BUR n. 89 del 7/11/2017, sono state approvate le Modalità per la gestione della Banca Dati e l’utilizzo del Codice identificativo Regionale delle Strutture ricettive Extralberghiere e degli Alloggi per uso turistico di cui al Regolamento regionale n. 14/2017 (Modifica al regolamento regionale n. 8/2015, Nuova Disciplina delle Strutture Ricettive Extralberghiere), art. 1, c. 4 e 5.

Per accedere al Sistema di registrazione online predisposto dalla Regione e ottenere il Codice identificativo Regionale, è necessario visitare l’indirizzo:

Censimento delle strutture ricettive extra alberghiere e alloggi ad uso turistico

Prima di effettuare la registrazione si consiglia di consultare il Documento esplicativo.

Per eventuali chiarimenti contattare:
assistenzacise@regione.lazio.it

Per maggiori informazioni:
http://www.regione.lazio.it/prl_turismo/?vw=evidenzaDettaglio&id=14


AVVISO

È stato pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio n. 49 del 20/06/2017, il nuovo Regolamento Regionale n. 14 del  16/06/2017 avente per oggetto: “Modifiche al Regolamento regionale 7 agosto 2015, n. 8 (Nuova disciplina delle strutture ricettive extralberghiere)”, in attuazione della Legge Regionale n. 13/2007 e successive modificazioni.

La nuova modulistica è disponibile sulla pagina dedicata alle Strutture Ricettive Extralberghiere.

Si allega la nota circolare n. 313062 del 20/06/2017 indirizzata a Roma Capitale e a tutti i SUAP o SUAR dei Comuni del Lazio.

Circolare n. 313062 del 20 Giugno 2017

VEDI ANCHE
* Regolamento Regionale – n.14 del 16/06/2017
* Regolamento Regionale – n. 8 del 07/08/2015
* Nota Esplicativa – Comunicazione di ospitalità in appartamenti privati
* Comunicazione di ospitalità in appartamenti privati

Il nuovo regolamento impone la comunicazione alla Regione dei flussi turistici a fini statistici.

L’articolo 2 (Comunicazioni sulla capacità ricettiva e sulla rilevazione dei flussi turistici)

3. Per favorire la rilevazione statistica dei flussi turistici ai sensi dell’articolo 28, comma 1 della l.r.13/2007, i titolari o i gestori delle strutture di cui all’articolo 1, comma 3, nonché i soggetti di cui all’articolo 1, comma 2 lettera c), trasmettono per via telematica all’Agenzia i dati sugli arrivi e sulle presenze.

Osservatorio regionale del Turismo

AVVISO – Alloggi per Uso Turistico
I soggetti che, anche mediante piattaforme elettroniche gestite da terzi, offrono ospitalità in “Alloggi per uso turistico” – Art. 1, c. 2, lett. c) e Art. 12/bis del Regolamento 8/2015, Nuova disciplina delle Strutture ricettive Extralberghiere, modificato dal Regolamento 14/2017 –, sono invitati, ai fini della rilevazione statistica dei dati sui flussi turistici – Art. 2, c. 3 del Regolamento 8/2015 – ad inviare apposita richiesta di registrazione al Sistema Informativo regionale RADAR al seguente indirizzo: supportoradar@visitlazio.com

Per utilizzare il servizio è necessario registrarsi, tramite l’invio di una mail all’indirizzo supportoradar@visitlazio.com; dopo aver ricevuto il PIN identificativo attivare la registrazione attraverso il link ricevuto sulla casella di posta elettronica e seguire le indicazioni descritte nel testo della mail;
Con le credenziali ottenute si potrà accedere al sistema e procedere all’inserimento delle presenze giornaliere.

Il nuovo sistema è in grado di importare i dati del modello Istat C/59 da un file xml generato dal software gestionale utilizzato dalla struttura; in tal modo è possibile acquisire direttamente i dati in automatico senza ulteriore digitazione.

Ra.Da.R (Raccolta Dati Regionali)
http://www.visitlazio.com/osservatorio/


Roma Capitale – Sportello Unico per le Attività Ricettive
Comunicazione art. 2, comma 3, Regolamento Regionale 07/08/2015, n. 8
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Regione Lazio – Modulistica
Comunicazione art. 2, comma 3, Regolamento Regionale 07/08/2015, n. 8
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Nota esplicativa per la Comunicazione di cui all’art. 2, comma 3, Regolamento Regionale 07/08/2015, n. 8
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Agenzia regionale del Turismo, Circolare esplicativa, Prot. GR482652
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Bollettino Ufficiale della Regione Lazio n. 73 del 10/09/2015 – Regolamento 7 agosto 2015, n. 8 “Nuova disciplina delle strutture ricettive extra-alberghiere”
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Codice Civile, articoli 1571 e successivi
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Legge 9 dicembre 1998, n. 431, art. 1, comma 2 lett. c)
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Codice del Turismo, D.Lgs. 79/2011
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Paolo Gasparri
Autore: Paolo Gasparri

Co-Founder de La Casa che Avanza e coordinatore della piattaforma web. Responsabile dei rapporti con Enti e Istituzioni.
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Ermanno Speranza
Membro
Sara
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Sara

Grazie mille Ermanno sei gentilissimo!Ho letto velocemente i link che mi hai indicato, approfitto ancora per chiedere alcune cose, ma quindi già bisogna chiedere la tassa di soggiorno? o bisogna aspettare che i portali si adeguino? si parla di rilascio di una ricevuta quale ricevuta? che confusione!garzie mille e scusatemi

Marina P
Membro

buonasera, vorrei sapere se abbiamo lobligo di presentare il modello 21?

I gestori delle strutture ricettive,alberghiere ed extralberghiere, in quanto incassano il contributo di soggiorno dagli ospiti per conto dell’Amministrazione, sono qualificati agenti contabili, pertanto tenuti a presentare il MODELLO 21 (DPR 194/1996) che consente la “resa del conto giudiziale” di riepilogo mensile di quanto riscosso e di quanto riversato nell’anno finanziario di riferimento.

Marina P
Membro

Buongiorno, Gentilissimo Paolo
Sono una dipendente di una società con contratto a tempo indeterminato, nel tempo libero gestisco anche la locazione turistica di un immobile preso da me in affitto in 2018, adesso che devo compilare il modello 730, sono a chiedere il suo aiuto, perché nella rete ho trovato solamente gli chiarimenti per proprietari di immobili… in mio caso, come devo dichiarare i redditi? cosa posso detrarre, cosa devo portare al caf? Grazie mille in anticipo

Eleonora Gasbarri
Membro

buona sera,
ho una locazione turistica che comprende un grande giardino, vi avevo chiesto tempo fa se potevo pubblicizzare il fatto che nella mia locazione turistica era possibile organizzare feste in giardino e mi avete risposto che era possibile. ho ricevuto delle prenotazioni per delle feste ed eventi e volevo chiedervi a livello pratico come funziona:
-posso affittare il giardino a persone che non pernotteranno nell’abitazione e che staranno quindi solo per una giornata?
-esiste un limite di persone che possono partecipare alla festa?
-posso affittare il giardino per una festa se nell’abitazione ci sono già altri ospiti?
-devo comunque fare un contratto alle persone che vengono per una festa? serve una lista di invitati?
– quando affitto la location per una festa, esiste una normativa differente rispetto a quella della locazione turistica, (sicurezza ecc…) o risulta come fosse una festa tra privati?
-a livello fiscale, pago la cedolare secca come per l’affitto della locazione turistica oppure i proventi delle feste devo metterli nella dichiarazione dei redditi?
-se le cose dovessero andare bene e dovessi affittare spesso la location per le feste, esiste un limite economico oltre il quale sono costretta ad aprire la partita iva? oppure come locazione turistica nn ci sono limiti?

grazie mille per la vostra cortese risposta.

Viviana Torti
Membro

Buonasera Dr. Gasparri,
sono una nuova utente del vostro sito, e gestisco un Alloggio per uso Turistico. Il Comune di Roma da quest’anno la presentazione del Mod. 21 per la Resa del Conto Giudiziale. Ho letto sul sito del Comune tutta la normativa in merito, ma non è chiaro se anche gli Alloggi ad Uso Turistico siano obbligati a compilarla e a presentarla.
Lei potrebbe aiutarmi?
La ringrazio,
Viviana

Lodovico Tarmati
Membro

Buongiorno Dott. Gasparri e complimenti per la preparazione.
Sono qui a chiedere una cosa alla quale probabilmente avrà già avuto modo di rispondere.
Conosco abbastanza bene le procedure su Roma per gli “Alloggi uso turistico” (Comunicazione municipio, Comunicazione Agenzia del turismo, Weballoggiati, Radar, Codice identificativo regionale, Tassa di soggiorno).

Cercherò di essere breve e preciso:
– Ho la residenza in un piccolissimo monolocale a Roma dove “dimoro abitualmente e risiedo anagraficamente”.
– Visto però, che sono sempre furi per lavoro, vorrei affittarlo come “Alloggio uso turistico” SOLO per alcuni giorni al mese.

Chiedo cortesemente:
1) E’ possibile mantenerci la residenza? (si parla di un monolocale puro di 30 mq per cui non potrei assolutamente fare l’affitto parziale)

2) So che dovrò rinunciare in ogni caso alle detrazioni sul mutuo, ma non mi è chiaro il discorso sull’IMU e TASI (sempre se posso mantenerci la residenza): posso pagare IMU e TASI solo per l’eventuale mensilità dovuta? Ci sono riferimenti normativi in merito?

3) Quest’ultima cosa non è legata all’uso turistico: c’è un limite temporale per dover mantenere la residenza in una casa acquistata con agevolazioni prima casa? (Nel senso: ho acquistato casa con le agevolazioni e vi ho portato la residenza entro i 18 mesi… dal momento che mi hanno dato la residenza per quanti anni devo mantenercela? … non trovo alcun riferimento normativo in merito)

Grazie infinite se può consigliarmi.
Lodovico

Marina P
Membro

salve, vorrei chiedere se ci sono aggiornamenti sul contributo di soggiorno per affitti brevi?

Simone Riccardo
Membro

Salve Paolo, innanzitutto la ringrazio per la competenza e le informazioni davvero utili che date su questo sito e nei commenti. Sono a scrivere perchè sono in confusione con la dichiarazione dei redditi che sto facendo proprio questi giorni… Ho un appartamento di proprietà e uno in affitto che sono regolarmente segnalati come Alloggi Turistici e che affitto per brevi periodi. Come ho letto in uno dei suoi commenti (il 2779 di questo link), è possibile “detrarre” le spese di condominio, luce, acqua, gas, portiere, ascensore, riscaldamento e simili eventualmente incluse nel canone solo nel caso indicato nell’articolo. Ora, la mia domanda è. per l’appartamento che ho in affitto, è possibile scalare in qualche modo l’affitto? Per quella di proprietà, è possible scalare il mutuo?

Pina Benedetti
Membro

Salve a tutti,
qualcuno mi potrebbe dire cortesemente le modalità di versamento della tassa di soggiorno? affitti brevi?

Yuri Di Carlo
Membro

Salve
Ad ottobre scorso ho coronato una volontà che ho da quando ero bambino, quella di avere una casetta al centro storico di Roma. Ho preso la residenza a gennaio scorso e siccome per il lavoro che faccio da consulente molte volte sono fuori casa, ho preso la decisione di affittarla ad uso turistico per “far quadrare i conti”.
Vorrei capire a tal proposito, visto che mi affido ad una agenzia per questo mestiere della locazione turistica, i seguenti punti
1. se posso tenere la residenza anche se affitto in locazione turistica
2. se dovessi pagare IMU e TASI o no (avendo appunto la residenza)
3. in cosa consiste questa modifica che mi ha riportato l’agenzia del comune di Roma per procedura amministrativa relativa alla comunicazione di inizio attività per gli appartamenti gestiti in “locazione breve” (detta anche “locazione turistica”, articoli 1571 e seguenti del Codice Civile, art. 1, lettera c e art. 2 della Legge 431/1998)
4. l’anno prossimo, cosa dovrò portare al commercialista per fare la dichiarazione delle entrate? il contratto per la locazione più i movimenti in entrata sul conto corrente che ho ricevuto dall’agenzia?

Grazie mille e buona giornata
Yuri

Gisella Morini
Membro

Salve a tutti e complimenti agli amministratori di questo Sito che ritengo utilissimo per chi si avvicina alle intricate norme che regolamentano il settore:
Premetto che ho un piccolo appartamento che affitto saltuariamente per periodi brevi ad uso turistico, tramite i portali “Booking” e “Airbnb”. Ho letto che gli importi da dichiarare a livello fiscale, nella denuncia dei redditi, (non mi avvalgo della cedolare secca), sono quelli lordi comprensivi delle provvigioni degli intermediari on line. Viceversa sul manuale dell’Agenzia delle entrate, relativo alle locazioni brevi, datato ottobre 2017, a pagina 11, è pubblicata una frase non chiara:
“Se la provvisione non è compresa nel corrispettivo della locazione, ma viene addebitata direttamente dall’intermediario al conduttore o al locatore (e quest’ultimo non la riaddebita al conduttore, non viene assoggettata al ritenuta. ” Cosa si intende di preciso???
Altra domanda, da qualche parte avevo letto che dai compensi percepiti andrebbero detratte le spese per le utenze. E’ così? ma come si fa a calcolarle???
Consigli?
Grazie a tutti

Eleonora Gasbarri
Membro

ciao a tutti,
mi stavo chiedendo se è il caso di stipulare un’assicurazione per la locazione turistica. so che per altri tipi di strutture extralberghiere è obbligatoria, per la locazione turistica lo è? se anche non fosse obbligatoria, è comunque vantaggioso stipularne una sia per eventuali danni fatti sulla casa o per incidenti che potrebbe avere l’affittuario e per i quali potrebbe fare rivalsa sul locatore? se qualcuno ha una polizza assicurativa che tipo di assicurazione ha stipulato e con chi? e quali sono i costi?
grazie mille!

Eleonora Gasbarri
Membro

salve,
vorrei avere delucidazioni in merito a tutto ciò che devo fare per poter mettere a disposizione un alloggio ad uso turistico nel comune di roma.
visto che ci sono stati cambiamenti normativi, potreste scrivermi tutto quello che devo fare e quali sono i moduli o le pagine che devo compilare e dove inviare tali comunicazioni?
grazie mille

Pietro paolo Paris
Membro

Salve,
ho un appartamento che talvolta affitto per uso turistico e, come molti di voi, mi trovo ora ad affrontare il problema del pagamento del contributo di soggiorno. Ebbene volevo condividere con voi qualche dubbio o perplessità poiché chiamando lo 060606 (così come indicato sul sito) non sono riuscito a dissipare ogni dubbio.
Innanzitutto ho letto che c’è un modulo già predisposto da far compilare per chi rifiuta di pagarlo. Io non riesco a trovarlo, qualcuno ce l’ha a portata di mano?
Dopo l’identificazione al portale, nella fase di registrazione della struttura nella sezione relativa al contributo in oggetto, sono emersi i seguenti dubbi e/o perplessità:
1) la voce “insegna”, non mi sembra proprio pertinente nel caso di una locazione turistica, voi avete utilizzato un nome di fantasia?
2) per data inizio attività cosa si intende? Come sopra non trovo affatto pertinente tale indicazione, in ogni caso ho inserito la data per cui è stata inviata comunicazione al comune tramite PEC. Ero stato però tentato dall’inserire invece la data del 21/04/18, termine a partire dal quale i nostri ospiti sono soggetti al pagamento del tributo.
3) per categoria ovviamente non si può indicare alcuna stella, io ho semplicemente messo “unica”.

Grazie anticipatamente a tutti coloro che vogliano condividere la loro esperienza e in particolare al Dott. Gasparri per averci dato l’opportunità di scambiare queste preziose informazioni su questo forum. Cordialmente
PP

Ermanno Speranza
Membro

Ciao Pietro Paolo, allora anch’io mi sono fermato in fase di registrazione alla voce “Insegna”, ho telefonato e mi hanno consigliato di mettere nome e cognome, ancora non l’ho fatto perché c’è tempo fino ai primi 15 gg di luglio, come sai si comunica e si versa ogni 3 mesi, nei primi quindici giorni. Come data d’inizio attività anch’io metterei la data di comunicazione al Comune, quando hai ricevuto il n. di protocollo. Anche iscrivendosi all’osservatorio radarlazio chiedono la data d’inizio attività. Per categoria seguirei il tuo consiglio (unica), non saprei proprio.
Infine, per il modulo lo puoi scaricare mettendo in motore di ricerca google “dichiarazione di omesso versamento del contributo di soggiorno roma roma capitale”.
Se posso, ti invito a seguire la discussione anche nella community di airbnb:
https://community.withairbnb.com/t5/Vita-da-host/AIRBNB-E-RISCOSSIONE-TASSA-DI-SOGGIORNO/m-p/640806#M19697

Pietro paolo Paris
Membro

Grazie mille Ermanno, figurati che io ho provato a chiamare lo 060606 (numero indicato per i chi come noi non ha partita IVA) e la signorina mi stava facendo scaricare l’atto di notorietà :-(….

Pietro paolo Paris
Membro

Comunque tornando a noi, alla fine mi sono convinto ad iscrivermi perché sul radar veniamo indicati come “alloggi turistici”. In realtà c’era anche la voce “locazioni brevi” da selezionare. Mi è sorto però un altro dubbio, Ermanno tu sul CISE con quale nome hai censito la struttura? Io ho messo il nome della strada e aggiunto “appartament”, forse era il caso anche lì di lasciare solo nome/cognome? Grazie, ciao
PP

Ermanno Speranza
Membro

Ciao P.P. a dire il vero ora non ricordo, mi pare che ho fatto come te. L’importante è che ti hanno assegnato un codice identificativo regionale e ti sei registrato come locazione turistica, anche per il contributo di soggiorno, anzi magari se ho difficoltà per quest’ultimo ti chiederò informazioni. Se hai tempo, siccome lo hai fatto da poco, perché non ci dici la procedura che hai seguito e cosa hai messo nelle varie voci? Grazie

Pietro paolo Paris
Membro

Ciao Ermanno,
scusa il ritardo della risposta ma in questi giorni è stato complicato.
Riporto come da te richiesto la procedura passo passo.

Bisogna innanzitutto identificarsi la sito del comune di Roma Accedendo alla sezione “Area riservata” e scegliere la modalità “fax/posta/email” oppure presso gli sportelli municipali.
Io ho scelto la prima, firmando il relativo modulo e inviandolo poi per email assieme al documento di riconoscimento. Sono stati piuttosto veloci nel rispondermi (48 ore).

Poi bisogna andare in “servizi online”->”tributi e contravvenzioni”->”contributo di soggiorno”->”Contributo di Soggiorno (Gestione delle strutture ricettive e invio delle comunicazioni obbligatorie trimestrali)”.
Accedendo all'”Area riservata” con le credenziali fornite, bisogna cliccare su “Gestione strutture” e aggiungere la struttura da censire.
A parte l’indirizzo e il CF ho poi inserito:
– Insegna : NOME E COGNOME ( ome consigliato da Ermanno)
– tipologia di alloggio:ALLOGGIO PER USO TURISTICO. Qui il dubbio era se inserire la voce “LOCAZIONE BREVE”. Ho ritenuto di inserire la prima solo perché sul CISE è registrata come tale.
– categoria: UNICA (non mi sembra il caso di selezionare le stelle)
– data inizio attività: quella del protocollo della comunicazione via pec.
Successivamente è possibile modificare tali informazioni cliccando sull’ID assegnato.

Bisognerà poi andare nella sezione “Gestione comunicazioni”, ma non ho ovviamente inviato nulla perché per ora è selezionabile solo il I trimestre di riferimento.
Spero di essere stato d’aiuto, fatemi sapere se reperite altre informazioni più aggiornate.

Ermanno Speranza
Membro

Grazie Pietro Paolo, chiarissimo, sarà interessante capire poi come compilare e versare i contributi di soggiorni prelevati dagli ospiti che hanno prenotato tramite airbnb o altri intermediari che, secondo la delibera, sono anche loro (o solo loro?) responsabili del versamento.

Ermanno Speranza
Membro

Pietro Paolo posso riportare quanto hai descritto in un’altra discussione?

Pietro paolo Paris
Membro

Scusa avevo dimenticato di risponderti. certo nessunissimo problema ;-).

Eleonora Gasbarri
Membro

ciao, ho appena inviato la pec al comune di roma, devo attendere che mi mandino loro un numero di protocollo?

Ermanno Speranza
Membro

Avendo avuto riscontri positivi indico quali sono i passaggi necessari per fare oggi locazione turistica a Roma:

1. AUTORIZZAZIONE COMUNE DI ROMA (si fa solo telematicamente dopo registrazione su romacapitale) qui:
http://www.comune.roma.it/pcr/it/uo_sportello_unico_attivi.page
Cliccare poi sull’indirizzo:

http://www.suaproma.comune.roma.it

Selezionare in alto a sx “accesso persone fisiche” e se si è già registrati procedere con email e password, altrimenti si può accedere con SPID o con CNS
All’inizio della compilazione selezionare “altre forme di ospitalità” ed ecco che si può selezionare “locazione turistica”.
Alla fine della compilazione allegare documento d’identità (obbligatorio) e anche un altro file (facoltativo). Assicurarsi di avere i file da allegare in formato pdf, altrimenti il sistema non li accetta.
Una volta inviata si avrà subito il n. di protocollo e la pratica risulta acquisita.

2. COMUNICAZIONE REGIONE LAZIO:
Scaricare il seguente modulo e inviare via email (PEC) al seguente indirizzo:

organizzazioneufficiperiferici@regione.lazio.legalmail.it

Modulo:
https://www.google.it/url?sa=t&source=web&rct=j&url=http://www.regione.lazio.it/binary/rl_main/tbl_m

Il modello di comunicazione compilato in ogni sua parte, nel quale dovranno essere indicati i dati del soggetto ospitante, l’ubicazione e l’indirizzo dell’appartamento, l’utilizzo di forme di ospitalità attraverso i canali online di promo commercializzazione, deve essere inoltrato con l’allegata copia del documento di identità del soggetto ospitante all’Agenzia Regionale del Turismo alla seguente email:
organizzazioneufficiperiferici@regione.lazio.legalmail.it

Per sicurezza io l’ho inviato anche qui:
comunicazioneospitalità@regione.lazio.it

3. REGISTRAZIONE ALLOGGIATIWEB (Polizia di Stato)
Andare sul sito alloggiatiweb e registrare il proprio alloggio secondo indicazioni: allegare proprio la domanda fatta a romacapitale, quella compilata telematicamente con n. di protocollo acquisito e tutto ciò che chiedono.

4. OTTENERE IL CODICE IDENTIFICATIVO REGIONALE:
È stata pubblicata sul sito della Regione Lazio la nuova procedura per ottenere il Codice Identificativo Regionale per le Strutture ricettive Extralberghiere e per gli Alloggi locati ad uso turistico. Per accedere al Sistema di registrazione online predisposto dalla Regione e ottenere il Codice identificativo Regionale, è necessario visitare l’indirizzo:
Censimento delle strutture ricettive extra alberghiere e alloggi ad uso turistico:

http://www.regione.lazio.it/cise

Prima di effettuare la registrazione si consiglia di consultare il Documento esplicativo.
Per eventuali chiarimenti contattare:

assistenzacise@regione.lazio.it

Per maggiori informazioni:

http://www.regione.lazio.it/prl_turismo/?vw=evidenzaDettaglio&id=14

5. REGISTRAZIONE RADARLAZIO (comunicazione flussi turistici):

http://www.visitlazio.com/osservatorio/
Inviare tutto a supportoradar@laziovisit.com cioè allegare copia della domanda (dove ci sono già tutti i dati del proprietario e dell’appartamento) e n. di protocollo, nell’oggetto della email mettere REGISTRAZIONE NUOVA STRUTTURA, nel testo: vedi allegati.

6. ISCRIZIONE TELEMATICA PER CONTRIBUTO DI SOGGIORNO
https://www.comune.roma.it/web/it/scheda-servizi.page?tipo=onl&stem=contributo_di_soggiorno&contentI

7. Per ultimo e solo per ultimo dovrebbe poi esserci la PUBBLICAZIONE DELL’ANNUNCIO 🙂

I contratti scritti sono obbligatori, anche la ricevuta se richiesta dall’ospite, con marca da bollo di 2€ se il canone di locazione supera 77,47€

Eleonora Gasbarri
Membro

grazie mille! però non capisco una cosa, quuando compilo sul sito del comune la domanda di “locazione turistica”, mi chiede già il numero di protocollo, la da ta di attivazione… non riesco a capire come posso reperire questi dati.

Eleonora Gasbarri
Membro

no ok ho capito, commettevo io un errore…

Ermanno Speranza
Membro

Eleonora la comunicazione al Comune di Roma si fa solo in modo telematico, non più via pec, (la mail che hai mandato non vale) e alla fine della procedura, una volta acquisita la pratica, avrai n. di protocollo e l’inizio dell’attività corrisponde ovviamente alla registrazione (punto1). Ho letto che hai risolto ma segui tutti i punti per essere in regola. Ciao

Eleonora Gasbarri
Membro

punto1 , 2 e 4 fatti. per quanto riguarda il punto 3, il sito alloggiati web mi chiede di scaricare un certificato digitale e per farlo però mi chiede username e password… come faccio ad iscrivermi???

Ermanno Speranza
Membro

Brava Eleonora, hai ragione, il punto 3 (alloggiatiweb) andava specificato che occorre inviare una PEC con allegata la domanda inviata al comune, quella acquisita telematicamente col n. di protocollo. L’indirizzo lo trovi su alloggiatiweb. Ti risponderanno con calma, dopo qualche giorno e ti assegneranno le credenziali per accedere.

Ermanno Speranza
Membro

Eleonora facci sapere come è andata, grazie.

Eleonora Gasbarri
Membro

ok pec inviata! davvero vi ringrazio, senza il vostro supporto non avrei saputo come fare. preziosissimi! ora mi mancano solo punto 5 e 6.
per quanto riguarda il contratto scritto, è obbligatorio sempre o soltanto se la locazione supera i 30 giorni?

Eleonora Gasbarri
Membro

ok grazie mille. ora spero un’ultima domanda. per il contributo di soggiorno, ho registrato la mia struttura in gestione strutture. entrando poi nelle comunicazioni obbligatorie, e facendo una “ricerca comunicazioni” esce fuori che il primo e il secondo trimestre non ho comunicato nulla… ma io l’iscrizione l’ho fatta oggi!!!! devo comunque comunicare che dall’inizio dell’anno ad oggi non ho avuto clienti???

Eleonora Gasbarri
Membro

ho inserito anche l’anno 2017 ed è uscito che anche lì (ovviamente) non ho comunicato nulla, quindi credo che vada lasciato così com’è. comunque oggi ho tantissima confusione. quando avrò i miei primi clienti probabilmente tornerò a fare domande. nel frattempo vi ringrazio immensamente per il supporto.

Ermanno Speranza
Membro

Eleonora il contratto lo devi fare sempre, ci sono vari modelli che puoi reperire su internet, se la durata della locazione supera i 30 gg allora il contratto va anche registrato all’Agenzia delle entrate. Trenta gg. in un anno alla stessa persona, cioè se fai 20 gg a febbraio e 20 gg a novembre alla stessa persona devi registrare il contratto per i 10 gg eccedenti. Può confermare Paolo, cmq qui sul sito lacasacheavanza trovi tanti articoli a riguardo. Documentati bene. Ti consiglio di cercare informazioni anche nella community di airbnb.
Ciao, buona fortuna.

Ermanno Speranza
Membro

Il punto 3 Registrazione alloggiatiweb va precisato:

occorre inviare una PEC all’indirizzo anticrimine.quest.rm@pecps.poliziadistato.it con allegati il modulo compilato per l’abilitazione all’invio delle schede alloggiati, documenti e comunicazioni già effettuate, in particolare la domanda inviata al comune, quella acquisita telematicamente col n. di protocollo.

Ad ogni modo, l’indirizzo email, la procedura e quali documenti sono da allegare è spiegato sempre su alloggiatiweb.

Risponderanno con calma, dopo qualche giorno e assegneranno le credenziali per accedere.

Paolo Rossi
Membro

Buonasera dottor Gasparri avrei un quesito di tipo fiscale. Io ho cominciato ad affittare come LT nel luglio 2017. La OTA che è il mio intermediario non ha ritirato il 21% e nemmeno mi ha inviato la certificazione unica. Ora io devo dichiarare i miei redditi. Il mio imponibile è il canone complessivo 2017 al lordo delle commissioni. Ammettiamo che sia di 10.000euro. Io devo pagare tasse per 2100euro. Di queste tasse mi sembra di avere capito che devo versare il 95% pari a 1995euro quest’anno (eventualmente in 2 rate: 997euro entro 30giugno è 998euro entro 30novemvre). Il restante 5% a saldo lo devo versare nel 2019. È corretto tale conto? Il dubbio mi viene in quanto un mio amico mi dice invece che io devo versare nel 2018 l’intero importo della cedolare (ovvero 2100euro) più un acconto del 95% entro il 30novembre di quello che si presume metterò a reddito quest’anno 2018 (si presume che quest’ anno avrò un reddito pari al 2017). Secondo tale mio amico in sostanza io dovrei versare quest’anno nel caso in esempio imposte per 2100euro + 1995euro (95% di 2100)= 4095euro praticamente anticipando già quest’ anno il 95% delle tasse sul reddito che avrò per l’intero 2018.
Mi può dire quale delle due interpretazioni è corretta? Grazie

Carlo Gregotta
Membro

Salve, innanzitutto vorrei ringraziare per il prezioso aiuto che fornite. Siete veramente puntuali, precisi, e competenti. avete la qualità di spiegare in modo semplice concetti molto complicati sia da capire che da trovare.

la mia situazione è la seguente:

Ho una ditta indivuiduale e sono da alcuni anni titolare di una partita IVA codice Ateco 552051 – AFFITTACAMERE, CASE VACANZE, BED AND BREAKFAST,… con la quale gestisco in due appartamenti, l’attività di affittacamere imprenditoriale con regolare SCIA per entrambi.
Ho appena acquistato un appartamento con i benefici dell’ acquisto come prima casa e presto avrò lì la mia residenza.

i miei quesiti sono i seguenti:

1) posso affittare quest’ultimo appartamento con la locazione turistica? Se sì, posso usufruire della cedolare secca?
2) il fatto di avere già una partita IVA relativa ad un ambito così simile può crearmi dei problemi? qualcuno al call center dell’agenzia delle entrate mi ha addirittura detto che non posso applicare la locazione turistica avendo questo codice Ateco (552051), cosa che francamente mi sembra assurda.
3) In alternativa potrei svolgere attività di casa vacanza?
4) in entrambi i casi (locazione turistica o casa vacanza) posso affittare l’intero appartamento, nonostante la mia residenza sia lì?
5) rischio di perdere i benefici per la prima casa?

Grazie per l’attenzione

Paolo Rossi
Membro

Gentile dott. Gasparri le pongo questo quesito nella speranza lei mi possa aiutare a capire.
Leggevo il regolamento contributo soggiorno di Roma cosi come recentemente modificato per le LT. All’articolo 2 bis si legge che se un intermediario interviene nel pagamento del canone è lui il “responsabile del pagamento” del contributo di soggiorno e fin qui tutto chiaro. Poi pero nel successivo articolo 6 “versamenti” si dice che “Entro il sedicesimo giorno dalla fine di ciascun trimestre solare, il gestore della
struttura ricettiva e il responsabile del contributo provvedono, rispettivamente, al
riversamento delle somme riscosse e al versamento di quanto dovuto a titolo di
contributo di soggiorno in favore di Roma Capitale…” Alla luce di quanto riportato in tale articolo 6 io non riesco a capire se il versamento a Roma Capitale debba farlo il “responsabile del contributo” (ovvero l’intermediario che riscuote il canone) o il gestore della struttura ricettiva (presumo sia il proprietario) o addirittura tutti e due. Come fa il gestore della struttura ricettiva a “riversare le somme riscosse” se il contributo di soggiorno lo ha riscosso il responsabile del pagamento (ovvero l’intermediario)?
Grazie

Enzo
Ospite
Enzo

Di fatto, con l’entrata in vigore del Regolamento, la responsabilità dei gestori di portali telematici è già attiva. Quindi, nel momento in cui un proprietario di alloggio turistico decida di avvalersi di queste piattaforme, se esse intervengono nel pagamento del canone della locazione da parte dell’ospite, le dette piattaforme sono pienamente responsabili del pagamento del Contributo.

Quello che Roma Capitale andrà a definire con eventuali accordi con i gestori di portali telematici, così come con gli intermediari immobiliari, saranno le migliori procedure operative tra le parti per l’attuazione del corretto ciclo di pagamento del Contributo di Soggiorno.

Anonimo
Ospite
Anonimo

buongiorno
non riesco a comprendere dal link se sarà booking a pagare la tassa di soggiorno o devo iscrivermi da qualche parte?
Potrebbe chiarirmi questo punto.
Grazie
laura

Sara
Ospite
Sara

Buonasera Paolo, ho letto da qualche parte l’obbligo dell’estintore anche per gli alloggi ad uso turistico, mi può confermare? Inoltre, ho letto anche che è stata fatta una modifica a un Regolamento Comunale, inserendo l’obbligo della tassa di soggiorno anche per alloggi ad uso turistico, Lei ha qualche informazione in merito?

Grazie mille per la sua attenzione.

Pietro paolo Paris
Membro

Dott. Gasparri buonasera,
torno nuovamente a disturbarla sull’ennesimo dubbio concernente la locazione turistica breve.
Per i contratti al di sotto dei 30 giorni è infatti possibile stipulare solo con finalità turistica? Perché più di una volta mi è capitato che siano lavoratori a prenotarmi l’appartamento per solo qualche giorno, teoricamente non dovrei stipulare contratti con altre finalità? i tal caso mi troverei in difetto dal punto di vista legislativo? Grazie anticipatamente .
PP

Enrica Ramaglia
Membro

posso solo dire uauaua! finalmente chiarezza e ordine in questo delirio. Tuttavia a me non risultano chiare due cose: 1. che differenza c’è allora tra locazione turistica e casa vacanze non imprenditoriale? i redditi di entrambi possono andare o nei fabbricati o in cedolare secca, in entrambe si danno lenzuola e saponi e pulizia al cambio cliente, noto che una differenza è che per le LT non serve la scia ovvero una totale liberalizzazione senza asseverazione di tecnici. 2. nelle LT rimangono sempre validi i mq per le doppie o per le singole all’interno di un appartamento come serve nelle cav, oppure non c’è questo parametro visto che non dovendo presentare alcuna scia non si presenta alcuna piantina dell’appartamento? grazie

Valeria Perez
Membro

Ho scaricato dal sito del suar il facsimile del modulo della comunicazionione di ospitalità per farmi un idea Delle informazioni richieste. Ma vedo che c’è una sezione che deve essere compilata dal dichiarante e una dall’intermediario, come mai? Non è una comunicazione che semplicemente può presentare il dichiarante?

Simone Cerquetti
Ospite
Simone Cerquetti

Buonasera volevo chiedere se è possibile effettuare un comodato d uso a figlio e nipote affine e se è ancora prevista ,essendoci mio figlio nel comodato, la detrazione del 50% su IMU e tasi. Grazie!

Sara
Ospite
Sara

Buongiorno Paolo, avrei bisogno di un suo aiuto.
Ho ricevuto la mail di risposta da parte della polizia per scaricare il certificato e comunicare le presenze, ma hanno sbagliato la mia data di nascita (l’anno), posso ugualmente scaricare il certificato? o cosa posso fare? è un problema questo?

Inoltre, leggo sotto, in merito alla tassa di soggiorno per le locazioni brevi, ma non c’è stata una proposta nella quale doveva essere airbnb a prendere la tassa di soggiorno?

Grazie

Laura D'Amelio
Membro

Buongiorno,
Per le locazioni turistiche a Roma si paga la tassa di soggiorno?
Grazie
Laura

Marina P
Membro

Salve Paolo,
sono una studentessa straniera e perciò non ho mai fatto la dichiarazione dei redditi in Italia. Questo anno ho preso in affitto un appartamentino con diritto di subaffitto. ho già provveduto di fare tutte le pratiche per attivata di locazione turistica e ho iniziato di affittare questo appartamento tramite airbnb e booking. profili di questi siti pero sono intestati al mio marito e tutti importi arrivano sul suo cc, che dopo lui mi gira sul mio conto. la mia domanda è come devo fare con la dichiarazione dei redditi l’anno prossimo? ho letto che questo reddito va dichiarato tra gli redditi diversi… Posso scaricare dalle somme riscosse le spese per pagare affitto e le utenze? Grazie mille

Sara
Ospite
Sara

Buonasera Paolo,
avrei bisogno ancora di un suo aiuto, devo inviare la mail al servizio radar, mi hanno detto che oltre ad allegare la comunicazione del comune devo inviare anche un foglio compilato da me mi sembra modello C59, ma è vero?perchè questa cosa non la trovo scritta da nessuna parte.

Grazie mille

Paolo Rossi
Membro

Buonasera
La legge prevede che chi riscuote il canone paghi la tassa di soggiorno. Secondo lei se la OTA fa accettare al proprietario una clausola in cui è dice il contrario dal dal è da considerarsi nulla in quanto va contro la legge?
Se la OTA non riscuote la tassa di soggiorno come può tutelarsi il proprietario? Immagini che l’eventuale accertamento venga fatto dai vigili presso la casa del proprietario, cosa far vedere ai vigili per dimostrare la propria buona fede?
Grazie
Saluti

Lillo Geluardi
Membro

Buonasera Dott.Gasparri.
Scrivo da Palermo e volevo confrontarmi con lei in merito ad un dubbio che mi è sorto.
Svolgo un’attività di locazione turistica in forma non imprenditoriale ai sensi del DL.50/2017 da marzo 2017.
Quest’anno ritengo di poter lavorare tutto l’anno e potrei superare la soglia dei 5.000,00 € netti, pertanto la mia attività potrebbe essere connotata non da occasionalità e saltuarietà ma da continuità, e non vorrei (nonostante gestisca un’unico appartamento con sublocazione) che l’agenzia delle entrate considerasse la mia attività come imprenditoriale, nonostante non sia però connotata altresì da professionalità e organizzazione ( a tal proposito infatti non ho un sito internet, non mi pubblicizzo altrove se non su Airbnb e Booking, non mi avvalgo di collaboratori esterni ).
Ciò posto, sto considerando l’ipotesi di svolgere l’attività di locazione turistica in forma imprenditoriale limitata al mero godimento dell’immobile e alla concessione dei servizi consentiti dal DL.50/2017, ma non offrendo servizi accessori tipici di un contratto alberghiero.
Alla luce di quanto sopra detto , secondo lei posso trasformare la mia attività in forma imprenditoriale utilizzando il codice ateco 68.20.01 senza così dover necessariamente aprire un’attività extralberghiera che richiede adempimenti burocratici come la presentazione di una S.CI.I.A e la messa in regola dell’immobile ai sensi della legge sull’eliminazione delle barriere architettoniche?
Resto in attesa di un suo riscontro , una buona serata .

Pietro paolo Paris
Membro

Buonasera Dott. Gasparri,
perdonate l’intervento forse banale, ma vorrei tornare un secondo sugli accorgimenti da usare onde evitare che una locazione turistica possa sconfinare in esercizio abusivo dell’attività alberghiera, e se qualcosa è cambiato oltre i servizi di pulizie e cambio biancheria alla luce dell ’art. 4 del DL 50/2017.
In definitiva se occorre cercare sempre di differenziarsi dall’attività alberghiera, B&B, affittacamere, … anche utilizzando banali accorgimenti come evitare hotellerie oppure come lasciare quest’ultime come dotazione
Utilizzo spesso Airbnb e mi capita infatti spesso di visionare annunci che assomigliano a veri e propri listini prezzi. Mi chiedevo, ad esempio, se la fornitura di un check-in dietro il pagamento di un corrispettivo extra (ad esempio in un orario notturno) è assimilabile ad un servizio offerto e/o se è meglio specificare che viene svolto da attività esterna.
Ricordo che in suo vecchio post sconsigliava ad un utente di offrire anche gratuitamente frutta in omaggio. In realtà non ho ben capito se era più per evitare di incorrere in sanzioni igienico sanitarie (più severe), o se lo sconsiglierebbe anche nel caso di prodotti confezionati come merendine (da lasciare a disposizione dell’ospite e senza un corrispettivo).
la ringrazio per il supporto.
PP

Anna Bartalucci
Membro

salve Paolo Gasparri.leggo spesso nei commenti che è possibile per chi ha una locazione turistica senza partita iva. in fase di applicare la cedolare secca del 21% poter detrarre le utenze (luce,gas,acqua ,condominio)se opportunamente incluse nel canone locativo.è esatto??cosa si intende per opportunamente inserito nel canone locativo?? hai per caso un contratto che potrei usare per i miei turisti con la dicitura specifica che mi metterebbe in regola su questo punto e che potrei portare dal commercialista per far detrarre le utenze?? mi dicono tutti che non è possibile detrarle quindi vorrei un riferimento specifico per il commercialista e nel caso per eventuali controlli imprevisti che sono sempre dietro l’angolo mi pare di aver capito 🙂 ps:non riesco a registrami alla piattaforma…per cui non riesco a ricevere notifiche. le ho mandato una mail

Sara
Ospite
Sara

Buonasera, scusate una domanda, nel momento di registrazione sul sito alloggiati web, mi dice di Scaricare il certificato digitale. Cosa devo fare? è giusto?

Ermanno Speranza
Membro

Buonasera Paolo, ho letto che la riforma sulla tassa di soggiorno a Roma prevede che venga pagata anche per la locazione turistica. Che hanno anche trovato un accordo con airbnb. Sai qualcosa a riguardo? Quando sarà approvata? E come faremo a saperlo? Grazie come sempre.

Paola
Ospite
Paola

Mia figlia ha affittato da agosto 2016 un appartamento per fini turistici. Effettua regolarmente le comunicazioni attraverso alloggiati web e ha comunicato allora con mail pec alla Regione, Adesso per iscriversi al Radar le chiedono il nr di protocollo che non è mai stato dato. Deve rifare la procedura con Suar daccapo oppure come deve fare?

Claudio Borrelli
Membro

Buona sera, ho un appartamento ad uso locazione turistica con annuncio su AIRBNB. Mi è capitata l’occasione di poter affittare ad una coppia (marito e moglie) per brevi periodi 5/6 giorni ma ripetuti (circa due periodi al mese ) fino ad agosto. Quindi supererei i 30 gg totali e dovrei registrare il contratto. Che tipo di contratto dovrei fare non sapendo in anticipo le date precise?? e nei periodi in cui l’appartamento risulta libero (ma sempre sotto contratto registrato della coppia) , posso continuare ad affittare come locazione turistica tramite il sito?
Spero di essermi spiegato
GRAZIE

Ermanno Speranza
Membro

Buongiorno, per correttezza d’informazioni, siccome ho recentemente fatto la comunicazione di ospitalità al comune di Roma per locazione turistica del mio appartamento, questa non va fatta tramite pec a nessun indirizzo ma si fa solo telematicamente sul sito online del comune di Roma previa registrazione: Romacapitale sezione SUAR (Sportello Unico Attività Ricettive): si compila un modulo inserendo tutti i dati e allegando infine obbligatoriamente un doc. d’identità in formato pdf
Come detto occorre registrarsi prima oppure accedere tramite autenticazione SPID (Sistema Pubblico Identità Digitale). Non é facile per nulla ma è l’unico modo (almeno a Roma). Si riceve subito un n. di protocollo che occorre inviare a supportoradar@laziovisit.com per essere in regola registrando l’appartamento per le comunicazioni obbligatorie sui flussi turistici.
Sperando di aver fatto informazione utile, mi riservo qualche domanda di chiarimenti nella prossima email.
Ciao

Paolo Rossi
Membro

‘Buongiorno
E grazie per l’informazione.
Prima la comunicazione si faceva via pec se non erro. Ovviamente chi la fece via pec e ha ricevuto un numero di protocollo non credo debba rifare la nuova procedura. Che ne pensate? grazie

Sara
Ospite
Sara

Gent.le Ermanno, sto procedendo anch’io alla registrazione. Io ho stampato il modello dal sito del Comune questo va compilato e mandato per pec al Comune e regione? poi registrazione Polizia e Radar mi può confermare se è corretto? Grazie

Sara
Ospite
Sara

Gent.le Ermanno, sono riuscita a capire e a trovare la compilazione online, ma una mia amica ha preso il modello, stampato, inviato e ha ottenuto comunque il numero di protocollo.

Ermanno Speranza
Membro

Ciao Sara, no non è corretto. Ora la procedura è cambiata, se vai su:
http://www.comune.roma.it/pcr/it/uo_sportello_unico_attivi.page
leggerai:
“In osservanza al D.P.R. 160/2010, la presentazione della S.C.I.A. (Segnalazione Certificata Inizio Attività) per le attività ricettive di alberghi, dipendenze alberghiere, residence, affittacamere, bed&breakfast, case vacanza non imprenditoriali, case vacanza in forma imprenditoriale, case per ferie e ostelli avviene esclusivamente in VIA TELEMATICA collegandosi al portale http://www.suaproma.comune.roma.it.”
(Vale anche per locazione turistica, anche se ovviamente non devi presentare nessuna S.C.I.A. e non si paga alcun tributo/tassa).
Cliccando su quest’ultimo indirizzo: http://www.suaproma.comune.roma.it seleziona in alto a sx “accesso persone fisiche” e se sei già registrata procedi con email e password, altrimenti si può accedere con SPID o con CNS
All’inizio della compilazione dovrai selezionare “altre forme di ospitalità” se ricordo bene ed ecco che puoi selezionare locazione turistica.
Alla fine della compilazione dovrai allegare documento d’identità (obbligatorio) e anche un altro file (facoltativo), ad esempio potresti allegare (scansionandolo) proprio quello cartaceo che hai già compilato. Io ho allegato solo il documento. Assicurati di avere i file da allegare in formato pdf, altrimenti il sistema non li accetta.
Una volta inviata avrai subito il n. di protocollo e la pratica risulta acquisita. A questo punto invia tutto a supportoradar@laziovisit.com cioè allega copia della domanda (dove ci sono già tutti i dati tuoi e dell’appartamento) e n. di protocollo, nell’oggetto della email metti REGISTRAZIONE NUOVA STRUTTURA, nel testo: vedi allegati. Fai lo stesso con alloggiatiweb, cioè allega proprio la domanda che hai compilato telematicamente con n. di protocollo acquisito e tutto ciò che chiedono. Ti risponderanno tutti….:-) fammi sapere, ciao

Sara
Ospite
Sara

Gent.le Ermanno, grazie mille il suo aiuto è stato prezioso.

Ermanno Speranza
Membro

Figurati Sara, è stato un piacere 🙂 Io avrei un quesito: ma se nell’appartamento viene a trovarmi un parente o amici che si fermano anche a dormire, bisogna comunicare anche loro all’osservatorio Radarlazio? E se è così, non è che poi da controlli dell’agenzia delle entrate risulterebbe un flusso di “turisti” maggiore rispetto a quelli reali dichiarati (ovviamente a parenti e amici non faccio pagare)? Paolo scusa, che consigli?

Sara
Ospite
Sara

Gent.le Paolo, questo sito è strepitoso.

Avrei bisogno cortesemente di alcune informazioni:
Vorrei affittare un appartamento a Roma come Locazione Turistica, ho la residenza in questo appartamento, posso mantenerla?in questo caso dovrò pagare l’Imu?

Grazie per il suo aiuto

Sara
Ospite
Sara

Gent.le Paolo, mi scusi, un’altra informazione, è un po’ incasinato capire il tutto; la casa è di proprietà anche di mia madre e mia sorella ma solo io ho la residenza lì, la richiesta è possibile farla in nome di mia madre?

Ermanno Speranza
Membro

Gentile Paolo, faccio presente che per la comunicazione di ospitalità al comune di Roma per locazione turistica l’indirizzo email era (come riportato anche dal Vostro sito, dal modulo addirittura e dallo stesso comune di Roma) protocollo.culturaturismo@pec.comune.roma.it
Inviata con la mia pec sebbene accettata risultava in effetti non consegnata (errore), questo in data 15 maggio 2017, non ci ho fatto piú caso poiché nel frattempo avevo ottenuto l’accredito al portale alloggiatiweb della polizia che mi sembrava la cosa più importante. Ora, in fase di registrazione a supportoradar@laziovisit.com mie chiedono il n. di protocollo della registrazione al Comune, che ovviamente non ho mai avuto e ora viene fuori, mi accorgo, che l’indirizzo email era diverso, cioè protocollo.turismoformazionelavoro@pec.comune.roma.it
Oggi ho inviato la comunicazione via pec (accettata e questa volta anche consegnata) per avere il n. di protocollo. Chiedo: posso incorrere in sanzioni per questo ritardato invio al Comune di Roma? Perché l’indirizzo email non era per nulla chiaro? Perché nel modulo stesso c’è un altro indirizzo email?
Spero che mi risponderai e ti ringrazio anticipatamente perché questo sito è veramente prezioso. Ciao

Donatella
Ospite
Donatella

Buonasera, ho firmato un contratto per l’affitto di un immobile a Roma da adibire a locazione turistica, è possibile scaricare il costo dell’affitto al momento del 730 pur non avendo una scia? e rientrando nella no tax area?
Grazie per l’interessamento
Donatella

Pietro paolo Paris
Membro

Dott. Gasparri buongiorno,
volevo chiederLe un’altra informazione, l’utilizzo dle codice QR assegnato dal Cise, è da utilizzare obbligatoriamente per tutte le comunicazioni sui portali come Airbnb, Booking, etc. ? Grazie, saluti
PP Paris

Francesco
Ospite
Francesco

Buonasera, in quanto locazione turistica è necessario avere un’assicurazione obbligatoria annuale?
Grazie per l’attenzione,
Francesco

Pietro paolo Paris
Membro

Buonasera Dott. Gasparri,
innanzitutto grazie per il prezioso supporto che fornite.
Gestisco per conto di mia madre un appartamento a Roma che lei occupa saltuariamente pur essendovi residente e per cui ho già effettuato comunicazioni al SUAR (prima dello scorso giugno) e alla questura. Alterno affitto turistico e contratti transitori (di parte dell’appartamento) pur facendo attenzione a non superare i 120-180 giorni annui di affitto turistico (ma non di disponibilità su piattaforma web). A questo proposito Volevo chiederLe:
1) Leggendo i precedenti post mi sembra di aver capito che con il nuovo regolamento devo solo richiedere il codice identificativo per il RADAR e non fare ulteriori comunicazioni, volevo cortesemente averne conferma.
2) Lei come termine cautelativo nel caso di affitto turistico di appartamento in cui si è residenti ha indicato 120 giorni, sconsiglia fortemente 180 giorni?
3) Un dubbio che invece mi è sorto leggendo post di altri colleghi. Posso utilizzare “nome della strada”+”Apartment” nelle piattaforme online o questo può richiamare le struttura ricettiva e farmi incorrere in sanzioni?
4) Infine, quando viene qualche mio amico a trovarmi, quando non c’è mia madre ho l’abitudine di ospitarli gratuitamente per qualche giorno, devo fare qualche comunicazione?
La ringrazio anticipatamente e grazie anticipatamente.
Pietro Paolo

Maurizio
Ospite
Maurizio

Grazie mille per la veloce ed esauriente risposta

Maurizio
Ospite
Maurizio

Buonasera, prima di tutto un grazie per tutti i chiarimenti. Personalmente ho il seguente caso.
Un appartamento a Roma con due stanze affitto posti letto uso transitorio studenti. Nella stanza con due posti letto un posto letto è affittato( quindi, uso transitorio studenti) posso affittare il secondo posto letto per locazione ad uso abitativo per finalità turistiche? (la studentessa si è laureata ed il contratto sta scadendo e vorrebbe restare per cui cerco una soluzione legale anche altra). Se si cosa devo fare?
grazie ancora
Maurizio

Anonimo
Ospite
Anonimo

Buonasera volevo ulteriori informazioni per il mio affitto uso turistico. La mia richiesta è stata presentata è approvata prima di giugno volevo sapere se sono in regola oppure devo fare altre cose rispetto a prima. Io gestisco l’appartamento con la società ed oltre a fare le ricevute con l Iva al 10 volevo sapere se devo comunicare qualcosa alla camera di commercio (così mi diceva il commercialista) se ho l obbligo di fare un’assicurazione è se devo tenere obbligatoriamente una cassetta medica. Ringrazio anticipatamente per le risposte

Francesco
Ospite
Francesco

Buonasera, io ho effettuato la comunicazione al SUAR (sul sito Roma Capitale) ed effettuato la registrazione con la Regione (che mi ha rilasciato il QR code).
Non ho avuto invece alcun riscontro nè per il sistema RADAR dal sito Visit Lazio, nè dalla questura per il servizio “alloggiati web” (avevo mandato PEC circa 2 settimane fa).
Cosa posso fare? Posso locare anche se formalmente non ho ricevuto le credenziali per comunicare questi dati a questura e regione? Grazie

Claudio
Ospite
Claudio

Buonasera, è possibile, per un appartamento già attivo come “casa vacanze”, passarlo a locazione turistica?
Qual è il numero limite di appartamenti gestibili in locazione turistica?

Paolo Rossi
Membro

Buongiorno,
a me il supporto radar non ha mai inviato il codice PIN per la registrazione, qualcuno lo è riuscito a ricevere?

ROBERTO N.
Ospite
ROBERTO N.

Buonasera, premetto che ho letto “quasi” tutto quello che avete scritto e vi ringrazio per approfondimenti e chiarezza.
Ciò che non ho capito ancora è riferito alle sanzioni riferite agli “alloggi per uso turistico”.
La LR Lazio 13/2007: all’art. 22 definisce “attività ricettiva” quella diretta alla produzione ed all’offerta al pubblico di ospitalità intesa come prestazione di alloggio e di servizi accessori e connessi; all’ art. 23 definisce che le strutture ricettive si distinguono in: a) strutture ricettive alberghiere; b) strutture ricettive extralberghiere; c) strutture ricettive all’aria aperta; non vengono menzionati gli “alloggi per uso turistico” poiché sappiamo che le Regioni non hanno competenza su questo argomento, vista la riserva dello Stato; all’art. 31 sono elencate le sanzioni amministrative e pecuniarie per l’esercizio della “attività ricettiva”.
Il quesito è: quali sono le sanzioni in capo a chi opera mediante “alloggi per uso turistico”? Sono previste in qualche legge dello Stato o, per proprietà transitiva, nel Lazio si applicano quelle della LR 13/07?
Grazie.

Marcello
Ospite
Marcello

Salve, vorrei sapere in cosa consiste esattamente il servizio RADAR e cosa comporta la mancata iscrizione. Specificamente ci sono sanzioni previste per l’inosservanza di questo obbligo?

Paolo Rossi
Membro

Buonasera Sto provando a richiedere il codice identificativo regionale come affitto uso turistico ma ad un certo punto viene richiesto il numero di protocollo della comunicazione inizio attività (successivamente viene chiesta adttivitnche la data della Comunicazione). Cosa mettere secondo lei come numero di protocollo visto che avendo inviato la comunicazione via pec questa non ha un numero di protocollo? Grazie per il chiarimento e complimenti per professionalita e competenza.
Saluti

Francesco
Ospite
Francesco

Scusate io sto impazzendo fra queste mille regole. Ho compilato il form dal sito del SUAR Roma Capitale ma non mi risulta ci sia odo di mandarlo per via telematica (cioè fa stampare solo il modello compilato). L’ho spedito per raccomandata e stessa cosa ho fatto con la Regione.
Ora però non so come reperire il famoso protocollo. Inoltre avere un indirizzo PEC è obbligatorio?
Altra cosa che non ho capito è se ci sono e meno oneri da pagare.
Grazie

Giorgio
Ospite
Giorgio

Salve e complimenti per il sito. Volevo porre un quesito: sono proprietario di un immobile pittosto grande, in località turistica vicino roma, dove abito tutto l’anno ed ho la residenza. Se per uno o due mesi volessi locarlo con contratto per finalità turistiche (ai sensi delle vigenti leggi nazionali) dovrei sottostare al regolamento regionale art.12bis ? Se si sorgono alcuni problemi : 1) il modulo predisposto dal comune mi fa comunicare che inizio “un’attività di alloggio turistico”, ma io faccio un semplice contratto 1 volta in 1 anno ( o al max 2 contratti) e non inizio attività alcuna , dato che un contratto non può essere considerato un’attività (quindi mi farebbero dichiarare il falso !) ; 2 ) per quanto riguarda la lista degli alloggiati io posso comunicare il conduttore che risulta sul contratto (come per es. nella cessione fabbricato), ma poi se questo durante la locazione fa venire insieme o a rotazione, i suoceri, la sorella i nipoti, gli amici ecc, io come posso saperlo e comunicarlo ? anche qui farei una falsa dichiarazione, nè posso vietargli di invitare qualcuno da contratto …..Spero che essendo abitazione principale e di residenza io non debba comunicare nulla ma solo fare un contratto e registrarlo se più di 30gg . Ripeto uno o max due contratti da un mese o due max… ! Grazie per un suo parere.

Francesco
Ospite
Francesco

Buongiorno, sono proprietario di un appartamento su cui svolgo locazione turistica.
Mi sarebbe possibile prenderne un secondo in affitto, da sublocare a turisti?
La posizione di affittuario va notificata al momento della segnalazione al SUAR?
Sono imposti limiti di carattere strutturale? (altezza o metratura dell’immobile)

La ringrazio anticipatamente per la sua risposta,
Buona giornata,
Francesco

Alessio Lisi
Membro

Buona sera , complimenti Per le preziose informazioni. le volevo sottoporre una domanda : sono il titolare di una partita Iva con cui esercito attività imprenditoriale extra alberghiera. Sto prendendo in affitto un appartamento ma il proprietario mi impone il contratto di locazione turistica. Volevo chiedere se è possibile e come funziona poi per la dichiarazione dei redditi.

Francesco
Ospite
Francesco

Buonasera,vorrei registrare 2 appartamenti che ho preso in gestione con la formula di locazione turistica (a Roma) ho scaricato la nuova modulistica dal sito del comune,seguendo le istruzioni, solo una cosa non riesco a capire,mi chiede se è un atto pubblico o privato e mi chiede il numero,come devo procedere?

Fabrizio
Ospite
Fabrizio

Buongiorno Paolo, a Roma il nuovo regolamento vieta la locazione ai fini turistici per chi ha più di 2 appartamenti e non può essere svolta in forma imprenditoriale, Per assurdo chi ha più di 2 appartamenti e vorrebbe aprire partita iva, a Roma è vietato! La regione ha questo potere??

Gianluca Pinfildi
Ospite
Gianluca Pinfildi

Buonasera Paolo, sto provando a registrare al SUAR l’appartamento da fittare per usi turistici.
Sto seguendo quanto indicato nel link del comune https://www.comune.roma.it/get/riepilogo.action?idOperazione=1510112&idAttivita=1510110 nel documento linee guida. Ho trovato il documento ma non ho capito come inviarlo. Io ho già un account al sito del comune di roma, sono entrato ma non trovo la cartella “attività ricettive”.Mi sa aiutare?
Grazie 1000

Lucilla Luzzi
Membro

Buongiorno Paolo, grazie per le chiare informazioni, finalmente un sito utile e aggiornato.
Ho alcuni ulteriori dubbi:
– dopo aver inviato la richiesta di registrazione al SUAR mi è stato assegnato un protocollo ma non mi è stata inviata nessuna comunicazione di accettazione della domanda, devo considerarla accettata?
– all’agenzia Regionale del Turismo della Regione Lazio devo inviare quella protocollata, anche se nello spazio riservato al timbro digitale non c’è scritto nulla?
– l’appartamento che affitto è un monolocale di complessivi 27mq con angolo cottura e bagno, sono in regola? e quanti posti letti può avere?
– nella registrazione alla questura devo dichiarare di essere in possesso “dell’autorizzazione all’esercizio n° rilasciato da…”, di cosa si tratta? del numero di protocollo di cui sopra?
Grazie mille

Siro
Ospite
Siro

Salve, grazie mille ancora di tutte le preziose informazioni.
Si potrebbe avere una bozza di contratto per affitto puro che rispetta il nuovo regolamento?
Si puo affittare a stanze e non la singola unita? sul regolamento si parla di “unita immobiliare situate in immobili adibiti ad abitazioni o parte di esse”.
quindi sembrerebbe di si giusto? stanza=parte di un immobile?
Si puo di nuovo fare il b&b non imprenditoriale?
grazie

Lorenzo
Ospite
Lorenzo

Buonasera Paolo,

e complimenti anche da parte mia per la completezza e la chiarezza delle informazioni che ci fornisce con infinita pazienza.
In un post precendente, a proposito dell'”occasionalità” richiesta dalla Regione Lazio per il funzionamento dell locazioni turistiche, lei stesso precisava:
” purtroppo i parametri dell’occasionalità non sono stati definiti. Tuttavia il recente DL 50/2017 ha chiarito che la locazione turistica è competenza statale e non regionale e spetta al Ministero dell’Economia stabilire i criteri di occasionalità oltre i quali la semplice locazione diventa imprenditoriale. Dalla pubblicazione del DL il Ministero, se lo ritiene opportuno, ha 90 giorni per stabilire tali criteri”
Mi sa dire se i 90 giorni in questione sono ormai trascorsi? Il Ministero ha meglio specificato cosa intendeva per “occasionalità”. In caso negativo possiamo in qualche modo ignorare le indicazioni della regione che richieste l’occasionalità delle locazioni turistiche per essere tali?
Grazie per le sue risposte

Ilaria Fornari
Membro

Buonasera,
sono Ilaria e avevo in mente di affittare il mio appartamento ad uso turistico. Ho letto che i passaggi per iniziare questa attività sono:
– inviare la comunicazione di ospitabilità all’Agenzia regionale del Turismo di Roma Capitale e alla Regione Lazio (RADAR) attraverso i due moduli (sono uguali, vero?) che ho scaricato grazie al suo sito.

– inviare un secondo modulo alla Polizia di Stato per chiedere “l’abilitazione alle schede alloggiati mediante sistema web informatico”. A questo proposito avrei una domanda: alla voce “struttura denominata” cosa devo scrivere, “appartamento privato”?

Quanto tempo impiegano gli enti a confermare la mia richiesta?
Altra domanda: devo inviare tutti i giorni i moduli sopracitati per informare Regione, Comune e Questura degli ospiti del mio appartamento?
E’ vero che, per il momento, non è necessario far pagare la tassa di soggiorno all’ospite?

Grazie anticipatamente per le risposte!

Ilaria

Angelo
Ospite
Angelo

Buongiorno,

Grazie per l’esauriente articolo, ho solo una domanda.
Prima si afferma che la regione Lazio non ha in alcun modo diritto a normare in materia di locazioni brevi, in quanto ambito statale.
Ma nel nuovo regolamento, particolarmente al punto 12 bis, la regione stabilisce unilateralmente che il numero massimo di locazioni per un singolo privato è pari a due unità. Questo non è contraddittorio?
Tanto più che a quanto ne sapevo io, siamo in attesa che il MEF deliberi in materia, chiarendo proprio aspetti come questo che cito.

Grazie in anticipo per l’aiuto, saluti,

Angelo

Claudio Borrelli
Membro

Buona sera, sto preparando il contratto che dovrò far firmare agli ospiti per locazione turistica, essendo l’appartamento al 50% con mia sorella, come nominativo locatori, devo inserire tutti e due o ne basta solo uno? nel caso sia necessario inserirli entrambi, per la firma come posso fare visto che Lei abita fuori Roma e il check in lo eseguo solo io? Il dubbio mi viene anche in fase di dichiarane 730, devo portare il contratto al CAF ? e se sul contratto metto solo un nominativo mi viene considerato tutto al 100% a me? La ringrazio

MarcoM
Ospite
MarcoM

Buongiorno,
se non ho la residenza nell’appartamento , posso affittarlo per 365 giorni rispettando il limite dei 30 per ogni ospite ?

AlbertoD
Ospite
AlbertoD

Buongiorno e grazie delle info . Alcuni dubbi :
– Il contratto che va fatto firmare agli ospiti che rimangono per meno di 30 giorni , se non lo devo registrare lo devo solo tenere nei miei archivi ? Per quanto tempo ?
– C’è la possibilità che AIRBNB paghi direttamente la cedolare secca ? Se si , dovrò dichiarare ancora sulla dichiarazione dei redditi ?

Claudio Borrelli
Membro

Salve, ho un appartamento dato in affitto come uso turistico tramide airbnb. Ho comunicato l’attività al comune , mandato copia alla regione e aperto scheda alloggiati in questura. Ho richiesto a questo punto all’amministratore di condominio cosa dovevo inviargli per essere in regola con lo stesso condominio. la sua risposta è stata che dovevo far approvare dal condominio , copio quanto scritto : “ho preso visione del regolamento condominiale nello specifico l’Art.11 Uso dei Locali, il quale stabilisce che:
“La destinazione degli appartamenti o locali di proprietà esclusiva ad uso diverso dell’abitazione deve essere consentita dall’Assemblea dei condomini con la maggioranza di cui all’art.1136 del codice civile. ”
Io leggendo i vari post avevo capito che non è necessario. Cosa mi consiglia di fare?
La ringrazio in anticipo

Laura Carta
Membro

Buonasera ho avviato l’uso turistico prima di giugno 2017 seguendo le sue direttive scritte in questo sito quindi comunicazione attraverso PEC sia al comune che al turismo e la registrazione al portale alloggiati web per inviare le schede degli alloggiati. Volevo sapere avendo fatto tutto prima di giugno 2017 sono in regola non devo rifare la procedura stabilita adesso? Le nuove regole sono le stesse cioè; si può ospitare la stessa persona per 30 giorni in 1 anno solare? Io penso di aver capito, forse solo lei me lo può confermare, che l’unica cosa che devo fare adesso per essere in regola è il Random e che la mia richiesta fatta prima di giugno va bene così. Le sarei grata in oltre se mi potesse spiegare cos’ è questo Random. Mi scuso per le molteplici domande ma è solo per essere tranquilla di star facendo tutto in regola. La ringrazio anticipatamente

Laura Carta
Membro

La ringrazio per la sua risposta tempestiva

Claudio Borrelli
Membro

Salve, ho un appartamento dato in affitto come uso turistico tramide airbnb. Ho comunicato l’attività al comune , mandato copia alla regione e aperto scheda alloggiati in questura. Il dubbio : ma oltre alla questura, devo comunicare anche alla regione i nominativi degli ospiti tramite il sito http://www.visitlazio.com/osservatorio/# ?
Inoltre, se gli ospiti non vogliono firmare il contratto come devo comportarmi? a cosa incorro se non faccio contratto?
GRAZIE in anticipo per la risposta
Claudio

Diego R
Membro

Salve, prima di tutto volevo ringraziare perché tramite il sito sono riuscito a reperire informazioni utili ed importanti in forma molto chiara e sintetica. Qui riporto il mio dubbio che al momento non sono riuscito ancora a chiarire: ho un appartamento a Ciampino che vorrei provare ad affittare come casa vacanze non imprenditoriale, tramite il sito del comune di Roma però, sembra che si possa iniziare questo tipo di attività esclusivamente in forma imprenditoriale, di seguito il copia/incolla della descrizione, fatta sul sito del Comune di Roma riferita alle Case e appartamenti per vacanze: “sono strutture costituite da immobili arredati da destinare all’affitto dei turisti e all’interno delle quali non possono esservi persone residenti né domiciliate. Tali strutture sono prive sia di servizi centralizzati che di somministrazione di alimenti e bevande e sono ubicate nello stesso territorio comunale. Le case ed appartamenti per vacanze sono strutture gestite in forma imprenditoriale.” Leggendo il Regolamento Regionale n. 14 del 16/06/17 si fa riferimento anche a Case Vacanze gestite in forma non imprenditoriale. Vorrei chiedere conferma se nell’area metropolitana di Roma Capitale sia obbligatorio iniziare questo tipo di attività solo in forma imprenditoriale. Mi scuso nel caso in cui l’argomento sia già stato trattato ma, cercando di reperire più informazioni possibili forse ho perso un po’ la bussola.
Grazie in anticipo e buon lavoro.
Diego

Francy
Ospite
Francy

Buongiorno Dott. Gasparri,
ho appena iniziato l’affitto di un appartamento a Roma .
Volevo avere conferma da lei circa l’obbligatorietà o meno della tassa di soggiorno.
La ringrazio molto,

Francy

Francy
Ospite
Francy

Affitto Puro

Danilo
Ospite
Danilo

Gentilissimo Paolo,
Gestisco un B&B insieme a mio padre che ne è il titolare. Fiscalmente siamo in regime imprenditoriale: impresa individuale con partita Iva. Mio padre vuole passare la mano a me e, in sintesi, pensa:
1. Dare a me in comodato d’uso parte dell’appartamento.
2. Chiudere la sua partita iva e contestuale apertura di una nuova partita iva a mio nome
3. Modificare la Scia, attivando il mio subentro al posto di mio padre.
4. Proseguire l’attività in corso senza interruzioni.
In tal modo potremmo dare continuità assoluta all’attività in corso evitando strappi rispetto alle prenotazioni già attivate attraverso la piattaforma Booking.
Domanda: può funzionare?
Rispetto ai passaggi prospettati, dove potrebbero essere gli intoppi?
Da approfondimenti che ho fatto sul web verrebbe fuori:
Che il comodato d’uso andrebbe registrato all’agenzia delle entrate.
Per quanto riguarda l’attivazione della procedura di subentro sul portale del comune di Roma penserei di utilizzare le credenziali attuali per inserire le modifiche che il subentro comporterà/richiederà.
La domanda: secondo lei sono nel giusto o ho fatto qualche salto non consentito?
La ringrazio molto per l’attenzione, mi rivolgo a lei dopo aver letto il suo dialogo con le centinaia di persone che non fanno sconti, anche sul versante della complessità dei problemi che rappresentano.

Francesco
Ospite
Francesco

Buongiorno, anzi tutto complimenti per il servizio che offrite.
Scrivo in quanto sto per dare avvio ad un servizio di locazione turistica a Roma. Ho però dei dubbi:
– In primis in merito al nome, la normativa non mi obbliga a conferire la dicitura “Locazione turistica”, ma allo stesso tempo non mi è concesso di usare alcuna forma che rimandi ad attività ricettive extralberghiere. Perciò con la dicitura “nomestruttura+apartment” posso avere contrasti con l’autorità? In caso positivo quale formula dovrei utilizzare per essere in regola?
– In secondo luogo ho letto sul forum che in caso di controllo, per la locazione turistica, le autorità devono presentare un mandato dell’autorità giudiziaria, corretto?
Infine convenzioni con ristoranti o similia rientrano tra i servizi che non possono essere offerti agli ospiti?
Grazie per l’attenzione Francesco

Daria
Ospite
Daria

Salve, intato grazie per l’utile articolo.
scrivo perchè ho un dubbio sula compilazione del modulo “schede alloggiati”(premetto che sto compilando il modulo per un appartamento privato concesso in locazione turistica a Roma per il quale ho già inviato i due moduli da voi indicati); una voce del modulo chiede il numero di autorizzazione all’esercizio: ho saltato qualche passaggio e dovrei avere tale numero di autorizzazione o si riferisce a strutture diverse? sto per caso sbagliando modulo? (sto usando questo http://questure.poliziadistato.it/statics/49/nuovo-modulo-alloggiati-x-abilitazione-e-disabilitazione.pdf?lang=it )

Paolo Rossi
Membro

Buongiorno volevo complimentarmi con la vostra grande professionalità e chiarezza. Avrei una domanda a cui su un tema forse ancora non affrontato.
Nel caso in cui è la piattaforma web a recepire il canone di affitto per poi girarlo al proprietario è necessario lo stesso rilasciare una ricevuta con marca da bollo (oltre 77euro) oppure sarà la piattaforma web a rilasciare fattura al locatario?
Grazie ancora

Siro
Ospite
Siro

Salve ancora grazie mille per il prezioso aiuto. Nel caso di visita delle autorita (ispezione) cosa dobbiamo presentare in modo da prepararmi una cartellina?
Dove posso trovare un fac simile di contratto di locazione turistica pura?
Un grato saluto.

sara
Ospite
sara

Buongiorno, complimenti per questo meraviglioso servizio.
Avrei bisogno di una informazione:
Vorrei affittare la casa a turisti, pubblicizzandola sui portali, quindi “alloggio privato a uso turistico”.
In questa casa io la residenza ma non vivo li, Questo costituisce un motivo ostativo? Dal regolamento n 14 del 2017 non si capisce molto bene perché menziona questo all’art. 12 parlando di appartamenti e case per vacanze con il divieto di non avere la residenza.

Grazie mille per il suo prezioso aiuto.